Cuba presenterà un nuovo farmaco contro l’epatite C

Cuba presenterà un nuovo farmaco contro l’epatite C
03 Ott 2015

di/por www.cubadebate.cu Trad. Tio Gigi

Cuba presenterà un nuovo farmaco contro l’epatite C

Cuba presentará nuevo medicamento contra la Hepatitis C

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Il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Cuba (CIGB), terrà a metà ottobre un simposio nazionale sull’ epatite cronica C, durante il quale saranno presentati i risultati sull’utilizzo del nuovo farmaco cubano PEG-Heberon.

Durante l’incontro saranno anche discusse le prospettive immediate di incorporare nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità della diagnosi ed il trattamento dei pazienti cubani con questa malattia, ha spiegato la specialista Iris Lugo, del Gruppo di Comunicazione e Immagine del CIGB.
(CONTINUA/SIGUE)

 

Il sopracitato centro produttivo scientifico ha esperienza nella produzione di interferone alfa dal 1981 e conosce la tecnologia necessaria per il processo di pegilazione delle proteine ( processo di attacco covalente di PEG (polietilenglicole) , catene polimeriche ad un’altra molecola ) , ha aggiunto la fonte.

Con questa procedura, nel 2005 , fu realizzata la purificazione del coniugato pegilato derivato dall’interferone alfa-2b-cubano, che è commercializzato con il nome di PEG-Heberon e che si presenta in forma di dosaggio farmaceutico come soluzione iniettabile da un millilitro che deve essere somministrata per via sottocutanea .

Ogni flaconcino contiene 180 microgrammi di principio attivo e il suo livello di distribuzione è a livello ospedaliero. Nel 2010 iniziò la sua introduzione nei farmaci di base del sistema sanitario nazionale di Cuba.

Fino ad oggi sono stati distribuiti più di 90 mila fiale in tutto il paese caraibico, per essere usate nel trattamento di circa duemila pazienti con epatite C cronica .

L’introduzione del PEG-Heberon in combinazione con ribavirina nel trattamento di questa malattia ha reso possibile ottenere più del 40 percento di risposta virologica in pazienti con genotipo 1 del virus e senza pretrattamento.

Per il prossimo anno, 2016, Cuba cercherà un aumento significativo nel numero di fiale fornite al sistema sanitario nazionale, al fine di raddoppiare il numero di pazienti con accesso a questo farmaco.

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El Centro de Ingeniería Genética y Biotecnología de Cuba (CIGB) celebrará a mediados de octubre un taller nacional sobre hepatitis C crónica, en el cual presentará los resultados en el uso del nuevo medicamento cubano PEG-Heberon.

Durante el encuentro serán tratadas, asimismo, las perspectivas inmediatas de incorporación de novedosas tecnologías destinadas a mejorar la calidad del diagnóstico y tratamiento de los pacientes cubanos con esta enfermedad, explicó la especialista Iris Lugo, del Grupo de Comunicación e imagen del CIGB.

El referido complejo científico productivo tiene experiencia en la producción de interferón alfa desde 1981 y cuenta con la tecnología necesaria para el proceso de pegilación de proteínas, abundó la fuente.

Mediante ese proceder se realizó en 2005 la purificación del conjugado pegilado derivado del interferón alfa-2b cubano, que es comercializado con el nombre de PEG-Heberon y se presenta en forma farmacéutica de solución inyectable de un mililitro para ser administrado por vía subcutánea.

Cada bulbo contiene 180 microgramos de principio activo y su nivel de distribución es hospitalario. En 2010 comenzó su introducción en el cuadro básico de medicamentos del sistema nacional de salud de Cuba.

Hasta las fecha fueron distribuidos más de 90 mil viales en todo el país caribeño, para ser empleados en el tratamiento de aproximadamente dos mil pacientes con hepatitis C crónica.

La introducción del PEG-Heberon en combinación con ribavirina en el tratamiento de esa afección permitió alcanzar más de 40 por ciento de respuesta virológica sostenida en pacientes con genotipo 1 del virus y sin tratamiento previo.

Para el próximo año 2016, Cuba buscará un incremento significativo en la cantidad de viales suministrados al sistema nacional de salud, para duplicar el número de pacientes con acceso a este medicamento.

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Redazione
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