76° Anniversario della Società Speleologica di Cuba e Giornata della Scienza

76° Anniversario della Società Speleologica di Cuba e Giornata della Scienza
26 Gen 2016

Di/Por Alexis Rojas AguileraTrad. Stefano Guastella

76° Anniversario della Società Speleologica di Cuba e Giornata della Scienza

Por su 76 Aniversario y el Día de la Ciencia

titolo

Holguín – La speleologia cubana si è riunita ad Holguín dal 15 al 18 gennaio, in occasione del 76° Anniversario della SEC (Società Speleologica di Cuba) e della Giornata della Scienza Cubana, nata proprio nel seno della Società, con il fine di discutere affari importanti per il presente e futuro di un’entità scientifica marcata  dall’attività investigativa e rivoluzionaria del dottor Antonio Núñez Jiménez

Per la sua singolare riunione, alla quale hanno assistito 86 delegati di tutte le provincie del paese, è stata scelta la base di campeggio di Playa Blanca, molto vicina ai gioielli carsici del gruppo montagnoso di Maniabón, nel territorio del municipio di Rafael Freyre Torres, come la Silla (Sella) di Gibara, forse la più conosciuta, o come il Cerro (Colle) de Yabazón,  per apprezzare le pitture rupestri presenti su questo monte. (CONTINUA/SIGUE…

Alternando il tempo del dibattito alle azioni di ricerca, tipiche dell’attività speleologica, e a quelle ricreative (la nuova immagine di Playa Blanca, nota località balneare, invoglia…), sono stati trattati aspetti  di questa particolare Organizzazione Non governativa, dedicata da sempre alla difesa dei battiti del cuore della Patria, cosa che fu regolamentata nella sua 20° riunione nel 1960, quando Fidel (Castro) affermò: “Il futuro della nostra patria, deve essere necessariamente un futuro di uomini di scienza, di uomini di pensiero”.

Tra le azioni intraprese durante la riunione, ha precisato Juan José Guarch Rodríguez, presidente del Comitato Speleologico del territorio, la proposizione di nuovi membri ordinari, la presentazione di gruppi speleologici nuovi e la proposta di corsi per il miglioramento tecnico-scientifico dei suoi integranti a partire dal 2016, tra quali risaltano, quello della Speleologia Storica nella Scuola Nazionale di Pinar del  Río e quello di Topografia a Matanzas.

E’ stato deciso anche che la sede dell’incontro che avverrà l’anno prossimo, gennaio 2017, sarà la provincia di Matanzas, mentre Villa Clara accoglierà nel 2020 la realizzazione del Congresso di Speleologia che sarà chiamato a celebrare l’80° Anniversario Società Speleologica di Cuba.

L’ambito dell’appuntamento degli speleologi, ha permesso al riconosciuto Centro Comunitario di Educazione Ambientale Vita Sostenibile del municipio Rafael Freyre,  di mostrare il lavoro svolto durante i suoi tre anni di esistenza, con azioni come un’esposizione di pitture infantili sul tema della natura, la cui inaugurazione ha potuto contare con la presenza di Ramón Díaz Carralero, presidente dell’Assemblea Municipale del Potere Popolare e di Alejandro Romero Emperador, presidente della Società Speleologica di Cuba, occasione dove i Comitati Speleologici di Pinar del del Río, Artemisa, Mayabeque, La Habana, Sancti Spíritus e Holguín, sono stati premiati.

E’ stato singolare, in tale contesto, il racconto del titolare della SEC, che ha rivelato legami vicini con il municipio di “Freyre”, dove sua nonna, Clara Luz Verdecia, ha vissuto e lavorato come maestra della scuola primaria e che fino al 1952 ha partecipato con integranti del gruppo archeologico  Alejandro  de Humboldt  alla costruzione dell’obelisco che macò il punto del possibile sbarco di Cristoforo Colombo.

Durante la chiusura dell’evento, il presidente del Governo municipale di Freyre ha spiegato le trasformazioni sviluppate nel municipio per il recupero della linea costiera e altri avanzamenti  ottenuti a favore del miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti.

Molto sentito è stato anche l’omaggio reso al Dottore in scienze  José Manuel Guarch Delmonte, del quale sono state ricordate le parole dette in merito al lavoro di fondazione degli speleologi e degli archeologi:  “Quelli sono stati uomini che si sono persi nella nebbia e dalla nebbia adesso ci sforziamo per riscattarli, almeno nell’intima, singolare, preziosa ed eccezionale sfera del loro mondo spirituale.  Un mondo che, come il sale dei vangeli, da un senso a tutti gli altri”.

E’ stato inoltre anche un momento opportuno per riconoscere l’appoggio offerto dalla SEC al municipio di Freyre, con lavori come i video ambientali offerti da Yamilé Luguera González, del Museo di Storia Naturale di Cuba, il fondamentale testo di Pedro Luís Hernández e dei suoi collaboratori sulla natura della provincia di Holguín e a Juan Guarch Rodríguez, per il suo infaticabile lavoro a favore della scienza.

La 76° riunione dell’Associazione ha lavorato con sette commissioni che hanno abbordato, allo stesso modo, temi come la Speleoinformatica, la Protezione del Carso, le Comunicazioni, lo Speleosoccorso, la Speleologia Storica e il Medioambiente, oltre ad altri.

——————————————

Holguín – La espeleología cubana se reunió en Holguín entre el 15 y 18 de enero, en ocasión del 76 Aniversario de la SEC (Sociedad Espeleológica de Cuba) y el Día de la Ciencia Cubana nacido precisamente en su seno, a fin de discutir asuntos importantes para el presente y futuro de una entidad científica marcada por la actividad investigativa  y revolucionaria del doctor Antonio Núñez Jiménez

foto 1

Para su singular reunión, a la que asistieron 86 delegados de todas las provincias del país, escogieron a la base de campismo de Playa Blanca, muy cerca de joyas cársicas del grupo de Maniabón, en territorio del municipio de Rafael Freyre Torres, como la Silla de Gibara, quizás la más conocida o el Cerro de Yabazón, para apreciar  las pinturas ruprestes allí presentes.

Alternando el tiempo de debate con acciones investigativas propias de la actividad espeleológica e incluso recreativas (la nueva imagen de Playa Blanca invita), trataron aspectos cruciales de esta particular Organización No Gubernamental, consagrada desde siempre a la defensa de los latidos del corazón de la Patria, algo recimentado en su 20 reunión en 1960, cuando Fidel  afirmó : ”El futuro de nuestra patria, tiene que ser necesariamente un futuro de hombres de ciencia, de hombres de pensamiento´´.

Entre ellas, precisó Juan José Guarch Rodríguez, presidente del Comité Espeleológico del territorio, la proposición de nuevos miembros ordinarios, la presentación de grupos espeleológicos nóveles, y la propuesta de cursos para la superación científico-técnica de sus integrantes a impartir en 2016, en los que resaltan, el de Espeleología histórica en la Escuela Nacional de  Pinar del Río y el de Topografía en Matanzas.

También se decidió que la sede del encuentro de  enero de 2017, fuera la provincia de Matanzas, mientras Villa Clara acogerá en 2020 la realización del Congreso de Espeleología que se denominará 80 Aniversario de la Sociedad Espeleológica de Cuba.

El ámbito de la cita de los espeleólogos, permitió al destacado Centro   Comunitario de Educación Ambiental Vida Sostenible de Rafael Freyre,  mostrar el trabajo desarrollado durante  sus tres años de existencia, con acciones como una exposición de pinturas infantiles con temas de la naturaleza, cuya inauguración contó con la presencia de Ramón Díaz Carralero, presidente de la Asamblea Municipal del Poder Popular y Alejandro Romero Emperador, presidente de la Sociedad Espeleológica de Cuba, ocasión donde los Comités Espeleológicos de Pinar del Río, Artemisa, Mayabeque, La Habana, Sancti Spíritus y Holguín, resultaron reconocidos.

Singular fue, en tal contexto, la narración del titular de la AEC, quién reveló vínculos cercanos con el municipio de “Freyre”, donde vivió y trabajó como maestra de primaria su abuela Clara Luz Verdecia, la cual hacia 1952 participó con integrantes del grupo arqueológico Alejandro de Humboldt  en la construcción del obelisco que marcó el punto del posible desembarco de Cristóbal Colón.

En la clausura del evento, el presidente del Gobierno en Freyre explicó las transformaciones desarrolladas en el municipio para la recuperación de la línea de costa y otros avances conseguidos a favor de la elevación de la calidad de vida de sus habitantes.

Sentido fue también el homenaje rendido al Doctor en Ciencias José Manuel Guarch Delmonte, de quien se recordó su sentencia en torno a la labor fundacional de los espeleólogos y arqueólogos: “Aquellos fueron hombres que se perdieron en la niebla y de la niebla ahora nos esforzamos por rescatarlos, por lo menos en la íntima, singular, preciosa y excepcional esfera de su mundo espiritual. Un mundo que como la sal de los evangelios, da sentido a todos los demás”.

Momento oportuno además para reconocer apoyos ofrecidos por la SEC a “Freyre”, como los videos ambientales suministrados por Yamilé Luguera González, del Museo de Historia Natural de Cuba, el fundamental texto de Pedro Luís Hernández y colaboradores sobre la naturaleza de la provincia de Holguín y a Juan Guarch Rodríguez, por su infatigable accionar a favor de la ciencia.

La 76 reunión de la AEC trabajó con siete comisiones que abordaron, igualmente, temas como la Espeleoinformática, Protección del Carso, Comunicaciones, Espeleosocorro, Espeleología histórica, Medioambiente, por citar algunos.

Share

Redazione
Redazione

Lascia un commento