25° Fiera Internazionale del Libro de L’Avana


08 Feb 2016

Di/por: Granma.cu– Trad. Stefano Guastella

feria libro 2016

ita L’Avana – Cuba sta per trasformarsi di nuovo in un cantiere letterario. Mancano infatti solo pochi giorni all’inaugurazione della Fiera Internazionale del Libro de L’Avana (FILH) —prevista per il prossimo giovedì 11 e che si protrarrà fino al 21 febbraio— e già si respira l’aria di giornate che promettono tracce indimenticabili a chi vi parteciperà. 

Al calore della letteratura, dama d’onore di questa festa, non poche persone hanno iniziato la loro vita come lettori. La Cabaña, come è popolarmente conosciuto il Parco Storico Militare Morro Cabaña, sede principale dell’evento, ha ospitato intere famiglie che hanno deciso di condividere in questo luogo delle giornate indimenticabili e che è stata scelta da molti giovani di tutte le età per passare in questo bell’edificio il Giorno degli Innamorati, che quasi sempre cade all’interno delle date della Fiera. L’evento è quindi un invito all’allegria, al sapere, all’accrescimento culturale e spirituale, al quale si può assistere sicuri che qualsiasi sforzo fatto per partecipare non è stato invano.

La presente edizione ha come Paese Invitato d’Onore la Repubblica dell’Uruguay, terra di grandi personaggi letterari come Horacio Quiroga, Mario Benedetti, Eduardo Galeano e Juan Carlos Onetti, e gemellata con il nostro per il suo sangue latinoamericano e per la storica relazione che aveva l’Apostolo dell’indipendenza cubana, José Martí, con questa nazione quando fu Console di questo paese a New York.

La presenza di oltre 300 partecipanti provenienti da 37 paesi, parla di un appuntamento che scommette su uno scambio culturale sempre più ricco e che non solo è orgoglioso di presentare il meglio delle tradizioni letterarie universali, ma anche delle più recenti creazioni letterarie dei suoi scrittori, così come autentiche mostre delle sue manifestazioni artistiche.

Anche due autori cubani riceveranno gli onori di questa edizione della Fiera: la poetessa, giornalista e saggista Lina de Feria e lo scrittore, folclorista e saggista Rogelio Martínez Furé, entrambi nominati per il Premio Nazionale di Letteratura 2015, assegnato poi a quest’ultimo. L’opportunità di rincontrarsi con la letteratura scritta da entrambi questi intellettuali, e di poter vedere le novità, che presto vedranno la luce, proposte da questi scrittori, è un’altra occasione offerta dall’evento.

Due ricorrenze saranno in evidenza alla Fiera, che estende i suoi spazi in varie sottosedi della capitale, il centenario dello scrittore di Santiago di Cuba José Soler Puig, di straordinaria risonanza anche nel continente, per il cui tributo avranno luogo colloqui e presentazioni di libri, e il 130° anniversario dell’abolizione della schiavitù a Cuba, che sarà celebrato nella Casa delle Americhe, dal 15 al 17 febbraio, un seminario internazionale che aspira al successo grazie a pannelli tematici e conferenze magistrali.

Non mancheranno concerti, esposizioni, opere di teatro, spettacoli danzanti e mostre del cinema contemporaneo. In questa occasione le case editrici elaborano i loro rispettivi disegni commerciali e si occupano della promozione dei loro libri. Proposte capaci di sedurre gli esigenti lettori, costituiscono delle vere e proprie astuzie delle case editrici per ottenere la vendita dei loro titoli.

Tra gli eventi che rendono ancora più affascinante il programma della FILH, c’è la riunione del Gruppo Iberoamericano degli Editori (GIE), formato da 24 paesi, che hanno scelto Cuba come sede nello scorso appuntamento che si è tenuto a Guadalajara; i colloqui dedicati agli autori omaggiati; a José Martí; all’Inca Garcilaso de la Vega nel 400° anniversario della sua morte; gli appuntamenti dedicati alle Scienze Sociali, Medioambiente, gli incontri dei bibliotecari, traduttori e editori e quello dei librai.

La nota cantante Malena Muyala e il percussionista Daniel “Tatita” Márquez, specialista del candombe, prestigiosi artisti uruguayani, offriranno la loro arte durante la giornata inaugurale, mentre nei giorni successivi le più svariate tendenze artistiche di questa cultura “pittureranno” con il colore della milonga, del tango e di altri ritmi tipici, i diversi scenari della Fiera.

La visita di artisti come il chitarrista e cantante Fernando Cabrera e Daniel Viglieti, interprete del canto popolare, e del gruppo teatrale, dei giovani creatori Sergio Blanco, Gabriel Calderón, Santiago Sanguinetti e Maria Dodera, sono solo un anticipo della presenza uruguayana a L’Avana, cera divisa di questa edizione della FILH, che ormai è dietro l’angolo.

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aacubaUn país para los libros

Apenas unos días faltan para la inauguración de la Feria Internacional del Libro de La Habana (FILH), prevista para el próximo jueves (11), y hasta el 21de febrero

La Habana – Pronto vuelve a convertirse la Isla en un astillero literario. Apenas unos días faltan para la inauguración de la Feria Internacional del Libro de La Habana (FILH) —prevista para el próximo jueves (11), y hasta el 21de febrero— y ya los aires saben a esas largas jornadas que dejan en sus participantes huellas inolvidables.

Al calor de la literatura, dama de honor de esta fiesta, no pocos han iniciado su vida como lectores. La Cabaña, como se le conoce popularmente al Parque Histórico Militar Morro Cabaña, sede principal del evento, ha cobijado a familias enteras que han decidido compartir allí jornadas inolvidables, y muchos jóvenes de todas las edades posibles la han escogido para pasar en el hermoso recinto el día del amor, que siempre cae dentro de la fecha. La Feria es por tanto una invitación a la alegría, al saber y al crecimiento cultural y espiritual al que se asiste movido por la certeza de que llegar hasta ella nunca es en vano.

La presente edición tiene como País Invitado de Honor a la República Oriental del Uruguay, tierra de grandes como Horacio Quiroga, Mario Benedetti, Eduardo Galeano y Juan Car­los Onetti, y hermanada con el nuestro por su sangre latinoamericana y por la histórica relación que tuviera el Apóstol de la independencia cubana, José Martí, con esa nación cuando fuera Cónsul de ese país en Nueva York.

La presencia de más de 300 participantes de 37 países ha­bla de una cita que apuesta por un intercambio cultural cada vez más rico que no solo se enorgullece de exhibir lo mejor de las tradiciones literarias universales, sino la de las más recientes hornadas de sus escritores, así como auténticas muestras de sus manifestaciones artísticas.

Dos autores cubanos reciben también los honores de esta Feria: la poeta, periodista y ensayista Lina de Feria y el escritor, folclorista y ensayista Rogelio Martínez Furé, ambos nominados para el Premio Nacional de Literatura 2015, otorgado finalmente a este último. La oportunidad de reencontrarse con la literatura escrita por ambos intelectuales, y de toparse con las respectivas novedades suyas que verán la luz, es otra de las divisas del evento.

Dos efemérides estarán visibilizadas en la Feria, que extiende sus espacios por varias subsedes capitalinas, el centenario del escritor santiaguero José Soler Puig, de extraordinarias resonancias también en el continente y para cuyo tributo tendrán lugar coloquios y presentaciones de libros, y el aniversario 130 de la abolición de la esclavitud en Cuba, que celebrará en la Casa de las Américas, del 15 al 17 de febrero, un seminario inter­nacio­nal alusivo al suceso con paneles temáticos y conferencias magistrales.

No faltarán en el jolgorio conciertos, exposiciones, obras de teatro, espectáculos danzarios y muestras de cine contemporáneo. En esta ocasión las casas editoriales elaboran sus respectivos diseños comerciales y asumen la promoción de sus libros. Propuestas capaces de seducir a lectores exigentes constituyen otros de los ardides de las editoriales para conseguir la venta de sus títulos.

Entre los eventos que engrosan el programa de la FILH está la reunión extraordinaria del Grupo Iberoamericano de Editores (GIE), conformado por 24 países, los cuales eligieron como sede a Cuba en la pasada cita de Guadalajara; los coloquios dedicados a los autores homenajeados; a José Martí; al Inca Garcilaso de la Vega en el aniversario 400 de su muerte; el de Ciencias Sociales, Medioambiente, los encuentros de bibliotecarios, traductores y editores y el de los libreros.

La reconocida cantante Malena Muyala y el percusionista Daniel “Tatita” Márquez, cultivador del candombe, prestigiosos artistas uruguayos, ofrecerán su arte en la jornada inaugural, mientras que en los días subsiguientes las más variadas tendencias artísticas de esa cultura pintarán con el color de la milonga, el tango y de otros ritmos típicos, los diversos escenarios del patio.

La visita de artistas como el guitarrista y cantante Fernando Cabrera, y Daniel Viglieti, intérprete del canto popular, y del gremio teatral, los jóvenes creadores Sergio Blanco, Gabriel Calderón, Santiago Sanguinetti y María Dodera, significan solo un avance de la pre­sencia uruguaya en La Habana, verdadera divisa del programa artístico de la FILH, que está ya al doblar de la esquina.

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Stefano Guastella
Stefano Guastella

Nato a Vinci, nel 1968. Operaio come professione. Da quando ha visitato Cuba per la prima volta, nel 1997, ne è rimasto talmente affascinato che la sua vita è cambiata. Da allora, si è sposato con Yanitza, cubana di Holguín, che gli ha regalato 3 meravigliosi figli, ha scritto un Libro/diario (Con cuba nel Cuore) e ha iniziato a tradurre articoli dallo spagnolo all'italiano, per far conoscere Cuba sotto tutti quegli aspetti ancora oggi poco conosciuti e, per quanto possibile, aiutare a rompere quell'embargo politico, economico e mediatico che tiene sotto isolamento questa splendida Isola dalla vittoria della rivoluzione, nel 1959. - Nacido en Vinci, en el 1968. De profesión obrero. Desde cuando visitó cuba por primera vez, quedó así atrapado, que su vida ha cambiado completamente. Desde entonces, se ha casado con Yanitza, cubana de Holguín, que le ha regalado 3 maravillosos hijos, escribió un libro/diario (Con cuba en el Corazón) y ha empezado a traducir artículos desde español a italiano para que los italiano puedan conocer varios aspectos de Cuba y, por cuanto posible, dar su ayuda en romper aquel bloqueo político, económico y mediático que todavía afecta esta maravillosa Isla, desde cuando la Revolución triunfó en el 1959.

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