Fidel Castro per la macrobiotica

25 Nov 2015

 

di/por Daniele Balicco –  Il Manifesto Trad. Tio Gigi

Fidel Castro per la macrobiotica

Fidel Castro para la macrobiótica

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Università La Sapienza. Una lettera-encomio del leader cubano a Pianesi ha aperto il convegno Upm. Da anni L’Avana lavora con successo sulle tecniche pianesiane, studiando la commestibilità di nuove piante e curando malattie come il diabete mellito: «Sagge idee»

 

Sono più di quindici anni che Cuba sta sperimentando la macrobiotica pianesiana. All’istituto Finlay dell’Habana, i casi di guarigione clinicamente testati, per quanto riguarda il diabete mellito, ma anche per altre malattie metaboliche gravissime (come per esempio sclerosi e cancro) hanno ormai superato la soglia delle 20 mila unità. Nelle poche interviste rilasciate in questi ultimi anni, Fidel Castro ha sempre dichiarato di seguire con grande interesse la macrobiotica e i suoi effetti sulla salute.

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Non stupisce dunque che giovedì scorso proprio la sua voce si sia sentita a Roma, all’ultimo convegno internazionale del movimento dei punti Upm (Un punto macrobiotico) che come ogni anno si è tenuto nell’aula magna dell’Università La Sapienza a Roma. In apertura, infatti, è stata letta una sua dichiarazione personale direttamente inviata al professor Mario Pianesi, il pioniere della macrobiotica italiana.

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La lettera di Fidel Castro

Questa lettera è un vero e proprio encomio rivolto alla via italiana alla macrobiotica, ideata e sperimentata in più di quarant’anni dallo stesso Pianesi. Ed è altresì una richiesta per proseguire la collaborazione con Cuba, studiando la commestibilità di nuove specie vegetali: « Ammiro Mario Pianesi per il fervore con cui si è consacrato a uno dei problemi più preoccupanti dell’umanità: l’alimentazione sana e gradevole dei popoli del nostro pianeta, particolarmente quelli che soffrono di rischi involontari, destinati a patire malattie limitanti e che conducono alla morte. Un lottatore politico avrebbe definito questo come una grande ingiustizia sociale. Come lottatore per i diritti di tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla razza o dal colore della pelle, ammiro gli sforzi di Pianesi a favore dei popoli. Tuttavia, penso che molte cose possano essere ancora ideate, visto che delle 400 mila specie di piante che esistono nel mondo, quasi 300 mila sono commestibili, e di queste, ne consumiamo solo circa 200. Uomo saggio e generoso, Pianesi ha conquistato un numero elevato di persone colte, arricchendole culturalmente con le sue capacità, che agiscono come eccellenti promotori delle sue sagge idee».

Da tempo quindi Cuba conosce gli effetti curativi della macrobiotica Ma-Pi. E ora iniziano ad essere discussi anche dalla comunità scientifica internazionale. I convegni che ogni anno si tengono alla Sapienza sono diventati il punto di riferimento mondiale per conoscere i risultati delle ultime sperimentazioni internazionali. Per quanto riguarda l’Italia, il professor Mario Pozzilli, direttore del dipartimento di Diabetologia del Campus Biomedico di Roma, dopo aver mostrato i sorprendenti risultati del progetto MADIAB (che è il primo studio sperimentale comparato, effettuato in Occidente, sugli effetti terapeutici delle diete macrobiotiche Ma-Pi su malati di diabete mellito) ha annunciato che dall’anno prossimo il Campus Biomedico di Roma sarà la prima università al mondo ad avviare due dottorati di ricerca dedicati proprio allo studio e alla sperimentazione clinica della macrobiotica Ma-Pi.

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Universidad La Sapienza. Una carta-elogio del líder cubano a Pianesi abrió la conferencia de la Upm. Desde años La Habana trabaja con éxito en las técnicas de Pianesi, estudiando la comestibilidad de nuevas plantas y tratando enfermedades como la diabetes mellitus, ” Sabias ideas » .

Mario Pianesi

Mario Pianesi

Son más de quince años que Cuba está experimentando la macrobiótica de Pianesi. En el Instituto Finlay de La Habana, los casos de curación clínicamente probados, con respecto a la diabetes mellitus, sino también para otras enfermedades metabólicas graves (por ejemplo, la esclerosis y el cáncer) han superado las 20 mil unidades. En las pocas entrevistas de los últimos años, Fidel Castro siempre ha declarado de seguir con gran interés la macrobiótica y sus efectos sobre la salud.

No es extraño que el pasado jueves su voz se escucho’ en Roma, en la última conferencia internacional del movimiento de los puntos Upm ( Un punto macrobiótico ) que cada año se lleva a cabo en el auditorio de la Universidad La Sapienza de Roma. En la apertura, de hecho, se leyó su declaración personal enviada directamente al profesor Mario Pianesi, el pionero de la macrobiótica italiana.

Esta carta es un elogio verdadero dirigido al enfoque italiano de la macrobiótica, diseñada y probada en más de cuatro décadas por el mismo Pianesi. Y también es una solicitud para continuar la cooperación con Cuba, estudiando la comestibilidad de nuevas especies de plantas: “Admiro a Mario Pianesi por el fervor con que se le dio a uno de los problemas más preocupantes de la humanidad: la dieta saludable y agradable de los pueblos de nuestro planeta, especialmente aquellos que sufren de riesgos involuntarios, destinados a sufrir enfermedades que llevan a la muerte. Un luchador político definiría esto como una gran injusticia social. Como luchador por los derechos de todos los seres humanos, independientemente de su raza o color de piel, admiro los esfuerzos de Pianesi en favor de los pueblos. Sin embargo, creo que muchas cosas pueden todavia ser concebidas, ya que de las 400.000 especies de plantas que existen en el mundo, cerca de 300.000 son comestibles, y de éstas, vamos a consumir sólo 200. Hombre sabio y generoso, Pianesi ha ganado un gran número de personas cultas, enriqueciéndolas culturalmente con sus capacidades, que actúan como excelentes promotores de sus sabias ideas “.

De vez entonces Cuba conoce los efectos curativos de la macrobiótica Ma-Pi. Y ahora empiezan a ser discutidos también por la comunidad científica internacional. Las conferencias que se celebran todos los años en La Sapienza se han convertidos en el punto de referencia mundial para dar a conocer los resultados de las últimas pruebas internacionales. En cuanto a Italia, el profesor Mario Pozzilli, director del departamento de Diabetología del Campus Biomédico de Roma, después de mostrar los sorprendentes resultados del proyecto MADIAB (que es el primer estudio experimental comparativo, llevado a cabo en Occidente, sobre los efectos terapéuticos de las dietas macrobióticas Ma-Pi en enfermos de diabétes mellitus) anunció que a partir del próximo año el Campus Biomédico de Roma será la primera universidad en el mundo a empezar dos doctorados dedicados precisamente al estudio y al ensayo clínico de la macrobiótica Ma-Pi.

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Redazione
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