Fiorella Mannoia: “Politica delle 24 ore”

06 Ott 2015

Intervista di / Entrevista por TV2000 – Trad. Tio Gigi

Fiorella Mannoia: “Politica delle 24 ore”

Fiorella Mannoia: “Política de las 24 horas”

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Bel tempo si spera”,  il programma di attualità e costume di Tv2000, ha ospitato Fiorella Mannoia che ha raccontato i suoi 40 anni di carriera, gli incontri decisivi, le collaborazioni con i più grandi autori italiani ed internazionali. A colloquio con Lucia Ascione, la cantautrice romana ha parlato anche della famiglia, del suo impegno civile e sociale, di Papa Francesco.

Oggi la nostra politica, che dovrebbe essere lungimirante, non supera le 24 ore, navighiamo a vista verso un ignoto. La politica non deve pensare solo a ciò che accade oggi ma anche alle generazione future. Se la questione immigrazione l’avessero affrontata in tempo oggi tutto questo non sarebbe successo”. Lo ha detto Fiorella Mannoia in una lunga intervista a ‘Bel tempo si spera’ su Tv2000 sottolineando che “l’Africa non ha bisogno di carità, per quanto sia un sentimento nobile, non ha bisogno di persone che vanno a portare il giocattolo al bambino. L’Africa ha bisogno di infrastrutture, formazione, università. Che ci piaccia o no siamo entrati in una nuova era”.   (CONTINUA/SIGUE…)

 

La cantautrice romana ha inoltre ribadito che “non dobbiamo vergognarci della paura, nel vedere arrivare così tanti immigrati” e “non dobbiamo perdere la compassione, la parola più bella del vocabolario, condividere il dolore degli altri nel profondo,  il sentirsi partecipe al dolore degli altri”.
La Mannoia grande interprete della musica ma anche dei bisogni e delle fragilità degli altri: “Faccio tutto questo per dare un senso alla mia vita, sono stata una donna fortunata, vivo una vita privilegiata, e credo che quando si arriva alla mia età mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per delle cause in cui credo, mi sembra quasi un dovere, è come dare un po’ di quel che ho ricevuto, questo dà un po’ il senso del nostro passaggio su questa terra. Non si può pensare solo a se stessi, bisogna anche mettersi a disposizione degli altri”.
Sulla strada dei ricordi Fiorella Mannoia non ha potuto dimenticare Pino Daniele: “La sua perdita è stata una tragedia, quando se ne vanno personaggi così lasciano un vuoto che è difficile da riempire. Di Pino ricordo le grandi risate che ci siamo fatte. Quello che mi manca di più è non sentire la sua voce”.

L’INTERVISTA IN TV

LA ENTREVISTA EN LA TV

 

Bel tempo si spera”, ( Buen tiempo se espera ), el programa de actualidad y costumbre de Tv2000, da la bienvenida a Fiorella Mannoia que habló de su carrera de 40 años, los encuentros decisivos, las colaboraciones con los principales autores italianos e internacionales.

En una entrevista con Lucía Ascione, la cantante romana también habló de la familia, de su compromiso civil y social, de Papa Francisco. “ Hoy nuestra política, que debe mirar hacia adelante, no excede las 24 horas, navegamos a vista hacia un desconocido. La política no sólo debe pensar en lo que sucede hoy, sino también a las generaciones futuras. Si el tema de la inmigración se había abordado a tiempo, todo esto no habría sucedido “. Fiorella Mannoia dijo esto en una larga entrevista a ‘ Bel tempo si spera ‘ en TV2000 , subrayando que ” África no necesita caridad, aunque sea un sentimiento noble, no necesita gente que va a traer el juguete para el niño . África necesita infraestructuras, educación, universidades. Nos guste o no , hemos entrado en una nueva era “.

La cantante romana también reiteró que ” no hay que avergonzarse del miedo, viendo llegar tantos inmigrantes ” y ” no debemos perder la compasión, la palabra más hermosa en el vocabulario,compartir el dolor de los demás en el profundo, sentirse parte su dolor “.

La Mannoia gran intérprete de la música, sino también las necesidades y de las debilidades de los demás: ” Todo esto lo hago para dar sentido a mi vida, yo fui una mujer afortunada, vivo una vida privilegiada, y creo que cuando se llega a mi edad hay que ponerse disponibles a las causas en las que creo, me parece casi un deber, es como dar un poco de lo que he recibido, esto da un poco de sentido a nuestro paso por la tierra. No se puede pensar sólo en sí mismos, también hay que ponerse a disposición de los demás “.

En el camino de los recuerdos Fiorella Mannoia no podía olvidar Pino Daniele: “Su pérdida fue una tragedia, cuando fallece gente asì , dejan un vacío difícil de llenar. De Pino recuerdo las risas que hicimos. Lo que más me falta es no escuchar más su voz “.

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Redazione
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