Articulo por David Pellegrini - El matrimonio sin permiso de residencia
Articolo di David Pellegrini
Come era ampiamente prevedibile, La Corte Costituzionale dichiara : "Incostituzionale chiedere il permesso di soggiorno per il matrimonio". Abolita la norma voluta da Maroni & Co., che aveva fatto crollare le nozze miste.
Roma – 25 luglio 2011 – Da oggi, si possono sposare in Italia anche i cittadini stranieri che non hanno il permesso di soggiorno. È stato dichiarato incostituzionale, quindi non ha più alcuna efficacia, il giro di vite imposto due anni fa dalla legge sulla sicurezza voluta dall’attuale governo, secondo la quale per contrarre matrimonio bisognava dimostrare la regolarità del soggiorno in Italia. (...) continua
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con una sentenza depositata oggi dal giudice Alfonso Quaranta. Dichiara “l’illegittimità costituzionale dell’articolo 116, primo comma, del codice civile, come modificato dall’art. 1, comma 15, della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), limitatamente alle parole nonché un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano”.
Secondo la Consulta, esigere il permesso di soggiorno lede diritti inviolabili (articolo 2 della Costituzione), in particolare quello a farsi una famiglia (art.29). Si tratta di un danno sproporzionato, spiega la sentenza, rispetto all’obiettivo che era alla base della norma escogitata da Maroni & co, cioè la lotta all’immigrazione clandestina. E non colpisce solo l’immigrato, ma anche la sua dolce metà italiana.
L’avvocatura dello Stato ha provato invano a difendere quella norma, dicendo che è nell’interesse della collettività contrastare i matrimoni di comodo con cui alcuni clandestini “comprano”, sposandosi, il permesso di soggiorno. La Corte Costituzionale però ribatte che la legge già prevede controlli sull’effettiva convivenza dei coniugi per contrastare situazioni di questo tipo.





