Iniziative di Acualina nel reparto Nautico per due buone cause

Iniziative di Acualina nel reparto Nautico per due buone cause
24 Nov 2015

Di/ Por Ángela Corvea – trad. Stefano Guastella

Iniziative di Acualina nel reparto Nautico per due buone cause

Iniciativas de Acualina en el Náutico por dos buenas causas

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Municipio Playa – L’Avana – Il Progetto Acualina è stato invitato a partecipare, la mattina di sabato 21 novembre e come già successo negli anni precedenti, alla VII Edizione del Festival  Love in, con un’importante proiezione sociale ed ecologica in diverse discipline dell’arte. Abbiamo deciso di fare un’attività semplice nel nostro quartiere costiero del Náutico, a nordest della capitale cubana.  (CONTINUA/SIGUE)

 

Al Bustamante Studio, uno spazio culturale recentemente inaugurato nel contesto della Biennale de L’avana 2015, dove tutti i sabati vengono impartiti dei laboratori per insegnare l’arte ai bambini e alle bambine della comunità con i professori dell’Istituto superiore dell’Arte (ISA), i membri del progetto Acualina, provenienti dalla scuola primaria Eliseo Reyes del reparto, si sono presentati e hanno declamato poesie, hanno parlato dei temi ambientali, invitando con i loro messaggi diretti alle persone presenti, ad essere più coscienti e responsabili con l’ambiente che ci circonda.

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L’esibizione del gruppo di Acualina

Come dimostrazione delle buone pratiche che possiamo fare individualmente, un nostro gruppo è andato a raccogliere rifiuti marini sulla costa, però non prima di aver cantato Felicidades (auguri) a Carlos Bustamante (Carlitín) creatore di questo Studio, che ha compiuto gli anni in questo giorno.

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Anche Ángela Corvea, coordinatrice del Progetto Acualina, all’opera con i sacchi della spazzatura per ripulire le coste.

In coincidenza, nel contesto di questa mattinata, abbiamo introdotto un’altra iniziativa: Il Tercer Paraíso (Terzo Paradiso), progetto dell’artista italiano Michelangelo Pistoletto (http://www.pistoletto.it) e della sua Fondazione Cittadellarte (http://www.cittadellarte.it) che hanno una vocazione per mettere in relazione l’arte e diversi campi, lavorando dal dualismo per creare una terza situazione, che si riassume in ciò che Pistoletto ha chiamato appunto terzo paradiso. Un’idea che si visualizza con un simbolo estetico (due cerchi identici più piccoli agli estremi e uno più grande al centro) che cerca l’equilibrio tra il naturale e l’artificiale.

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Un particolare della torta dedicata al simbolo del Terzo Paradiso

Dato che Pistoletto in questo momento si trovava a L’Avana per impartire delle conferenze e celebrare il 1° Forum Rebirth (Rinascere) “Geografie delle trasformazioni”, evento che si svolgerà nei giorni  24, 25 e 26 di novembre nella capitale e dato che Acualina è uno dei progetti invitati a partecipare, ci è venuta l’idea di iniziare a introdurre il concetto di Terzo Paradiso in diverse maniere; una torta artigianale realizzata da Maurenis Mesa.

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La classe di disegno si è dedicata a plasmare il suddetto simbolo e ogni bambino o bambina lo ha decorato alla sua maniera. Per ultimo, destinare i rifiuti marini raccolti durante questa mattinata, prima di gettarli nei contenitori della spazzatura, a formare con questi il simbolo di Pistoletto.

Due buone cause per riflettere e agire per un mondo migliore e di pace per l’umanità e per il pianeta che tutti abitiamo.

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Municipio Playa – La Habana – El proyecto Acualina fue invitado a participar, la mañana del sábado 21 de noviembre, como en años anteriores, a la VIII edición del Festival Love in, con una importante proyección social y ecológica en diferentes disciplinas del arte. Decidimos hacer una actividad sencilla en nuestro barrio costero del Náutico, al noroeste de la capital.

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Felices con el trabajo realizado

En Bustamante Studio, un espacio cultural recién inaugurado en el marco de la Bienal de La Habana 2015, donde se imparten todos los sábados talleres para enseñar arte a los niños y las niñas de la comunidad con profesores voluntarios del Instituto Superior de Arte (ISA). Los integrantes de Acualina, que provienen de la escuela primaria Eliseo Reyes del reparto, se presentaron y declamaron poemas, hablaron de los temas ambientales, invitando a los presentes con sus mensajes a ser más concientes y responsables con el entorno que nos rodea.

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El Grupo con el Cake

Como una demostración de buenas prácticas de lo que podemos hacer cada uno individualmente, nos fuimos después un grupo a recoger desechos marinos en la costa, pero sin antes cantarle Felicidades a Carlos Bustamante (Carlitín) creador de este Estudio, que cumplía años ese día.

Coincidentemente introdujimos en el contexto de esta mañana otra iniciativa: El Tercer Paraíso, proyecto del artista italiano Michelangelo Pistoletto (http://www.pistoletto.it) y su Fundación Cittadellarte  http://www.cittadellarte.it que tienen una vocación de poner en relación el arte y diversos campos trabajando desde la dualidad para crear una tercera situación, que se resume en lo que Pistoletto ha denominado el tercer paraíso. Una idea que se visualiza con un símbolo estético (dos círculos iguales más pequeños en los extremos y uno mayor en el centro) que busca el equilibrio entre lo natural y lo artificial.

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Explicando el tercer Paraiso

Al encontrarse Pistoletto en La Habana para impartir conferencias y celebrar el 1er Forum Rebirth (Renacer) “Geografías de las transformaciones”, evento que se desarrollará los días 24, 25 y 26 del presente mes de noviembre en la capital y siendo el proyecto Acualina uno de los invitados a participar, se nos ocurrió la idea de comenzar a introducir el concepto y el símbolo del Tercer Paraíso de diversas maneras: un cake o torta artesanal realizada por Maurenis Mesa. Se dedicó la clase de dibujo a plasmar dicho símbolo y que cada niño o niña lo decorara a su gusto. Por último, destinar los desechos marinos recolectados esa mañana, antes de ir a parar los mismos al contenedor de basura, a crear con estos el símbolo de Pistoletto.

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Tercer Paraiso de desechos marinos

Dos buenas causas para reflexionar y accionar por un mundo mejor y de paz para la humanidad y el planeta que habitamos todos.

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Redazione
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