La Vigía celebra la Giornata della Terra


02 Mag 2016

Di/por MSc. Froilán Dueñas PérezMapa Verde Matanzas – Trad. Stefano Guastella

 

icona_Italia – La Vigía, Pinar del Río – Lo scorso 22 aprile, nel contesto del Laboratorio Regionale della Rete Cubana di Mappa Verde, che ha sede nel Centro Félix Varela a L’Avana, i membri della Rete hanno avuto l’opportunità di celebrare in pompa magna la Giornata della Terra, visitando la comunità de La Vigía del Consiglio Popolare di San Diego de los Baños, municipio Los Palacios, in provincia di Pinar del Río. Obiettivo: conoscere le esperienze nell’applicazione della metodologia di Mappa Verde degli ultimi 15 anni nella scuola multigrado ¨Rafael Morales¨.

Artefici di questo meritevole lavoro educativo sono state, fin dagli inizi, le laureate Teresa Rivero Benítez e Gladys San Jorge Martínez, la prima ancora attiva come direttrice di zona di quattro scuole e la seconda che attualmente si disimpegna come metodologa municipale di livello, con l’accompagnamento di maestri, personale non docente, studenti e altri personaggi durante tutti questi anni.

Entrambe, dall’alto delle loro conoscenze acquisite durante la loro vita, le docenze e i laboratori, hanno saputo compattare e formare un gruppo gestore che collabora in maniera efficiente e composto da diversi attori sociali nativi, in una bellissima regione dove l’educazione e la partecipazione cittadina nella gestione trasformativa sono elementi importantissimi per la conservazione delle risorse naturali, il patrimonio, la storia e altri valori del territorio.

Basterebbe solo sperimentare quello che abbiamo vissuto in questa giornata per comprendere come ha contribuito e come può contribuire la sopra citata metodologia quando si inserisce nella dimensione educativa e la gestione ambientale tanto reclamata, quando studenti, docenti e non docenti mettono tutto il loro impegno per formare integralmente i bambini, i giovani e gli adulti e ancor di più se si riuscisse a ottenere la continuità di ciò che è stato raggiunto dal gruppo, fino ai livelli superiori dove generalmente questo lavoro iniziale si perde. Sono da sottolineare, nei successi della Rete locale, gli sforzi profusi dalla Cooperativa di Produzione Agricola (CPA) ¨José Manuel Lazo de la Vega¨, che mantiene una rappresentante permanente nel gruppo gestore e i cui componenti dichiarano con orgoglio di avere nel loro gruppo due giovani fondatori delle esperienze sperimentate nella Scuola multigrado e nella comunità.

Durante il laboratorio sono state esposte inoltre le esperienze vissute in ogni nodo in questo primo scorcio del 2016, la strategia proposta per il periodo 2016-2020 da parte del Nodo di Gestione Nazionale e approvata come traguardo del lavoro che ha avuto inizio durante il precedente laboratorio, effettuato nel settembre 2015 e come Piano di Azione per il 2016 che già può contare su molti lavori svolti e che deve essere perfezionato aggregando a ciascuno di questi lavori la linea base e le mete che si propongono di raggiungere. Sono stati abbordati altri temi, ormai quasi permanenti nelle agende dei laboratori, come: Genere differenziato, violenza, cultura di pace, cambio climatico e la abituale Fiera delle Mappe, dove si sono potute osservare molte esperienze creative.

Como annotazione finale del laboratorio, da sottolineare la visita nel pomeriggio del 22 aprile al Parco Nazionale de La Güira, del quale riporto solo la frase detta da uno dei visitatori, “Conosci prima Cuba e poi gli altri paesi” (Nota del traduttore: tutto il mondo è paese…), per dire ciò che la maggioranza di noi si è perduta, nel non risiedere in questi luoghi. Nella mattinata del sabato, la chiusura era già stata perfetta, con l’intervento della laureata scrittrice Esperanza Iglesias San Roman, che per nostra fortuna fa parte della Rete di Mappa Verde, che con visibile emozione ha presentato due dei suoi ultimi libri: ¨Ultime conversazioni con Simón¨ e ¨Storie per donne sole¨, con i quali ha riconosciuto di aver lavorato per gli obiettivi di Mappa Verde senza saperlo e che ha ricevuto grande riscontro da parte dei partecipanti.

Por ultimo Nilo Cruz, attuale lavoratore del settore del turismo, formato come professore di Storia e che ha confessato di nonn aver potuto levare dal suo cuore il “baco” della docenza e la sua impronta come Storiografo in qualsiasi circostanza e che, con una stretta sintesi storica, ha fatto conoscere elementi della nascita e dello sviluppo di questo meraviglioso paesaggio della geografia cubana che porta il nome di San Diego de los Baños e dal quali ci siamo separati con nostalgia e voglia di ritornare, confidando che, come disse il grande Eduardo Galeano: ¨Molta gente piccola, in piccoli luoghi, facendo piccole cose, può cambiare il mondo¨.

Insieme ci riusciremo e con Fidel Vinceremo!

 

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icona_Cuba La Vigía celebra el Día de la Tierra

– La Vigía, Pinar del Río – El pasado 22 de abril en el marco del Taller Regional Occidental de la Red Cubana de Mapa Verde con sede en el Centro Félix Varela en La Habana los participantes tuvimos la oportunidad de celebrar por lo alto el Día de la Tierra, al visitar la comunidad La Vigía del Consejo Popular San Diego de los Baños municipio Los Palacios provincia Pinar del Río. Objetivo: conocer las experiencias en la aplicación de la metodología de Mapa Verde durante tres lustros en la escuela rural multígrada ¨Rafael Morales¨.

Teresa y Gladys

Teresa y Gladys

Artífices de esta meritoria labor educativa han sido desde sus inicios las licenciadas Teresa Rivero Benítez y Gladys San Jorge Martínez, la primera todavía aún en funciones como directora zonal de cuatro escuelas y la segunda, actualmente se desempeña como metodóloga municipal del nivel, con el acompañamiento de maestros, personal no docentes, estudiantes y otros actores durante estos años.

Ambas, empoderadas de saberes adquiridos en la vida, la docencia y talleres, supieron aglutinar y formar un grupo gestor que colabora de manera eficiente e integrado por diferentes actores sociales nativos, en una bellísima región donde la educación y la participación ciudadana en la gestión transformativa son importantísimas para la preservación de los recursos naturales, el patrimonio, la historia y otros valores del terruño.

Bastaría nada más experimentar lo que vivimos ese día para comprender como ha contribuido y puede contribuir la referida metodología cuando se inserta a la dimensión educativa y la gestión ambiental tan reclamada, cuando estudiantes, docentes y no docentes se la hacen suya en su faena, para formar integralmente a niños, jóvenes, adultos y adultos mayores y si aun más, se lograra la continuidad de los alcanzado en niveles superiores donde, generalmente esta labor inicial se pierde. Dentro de esta labor es meritorio destacar la participación de la Cooperativa de Producción Agropecuaria (CPA) ¨José Manuel Lazo de la Vega¨ que mantiene una representante permanente en el grupo gestor y con honor declaran tener en su plantilla a dos jóvenes fundadores de la experiencia en la mencionada escuela y comunidad.

En el taller además se conocieron las experiencias de cada nodo en lo que va del año 2016, la estrategia propuesta para el período 2016-2020 por el Nodo de Gestión Nacional y aprobada como culminación al trabajo iniciado en el taller anterior en septiembre del 2015, así como el Plan de Acción para el 2016 que ya cuenta con muchas tareas cumplidas y se debe perfeccionar agregándole cada cual la línea base y las metas que se propone alcanzar. Se abordaron otros temas ya casi permanentes en las agendas de los talleres como: género diferenciado, violencia, cultura de paz, cambio climático y la también habitual Feria de Mapas, donde nuevamente se observaron experiencias de mucha creación.

Como colofón del taller hay que referirse a la visita el propio día 22 en la tarde al Parque Nacional La Güira, del cual sólo voy a referir la frase dicha por uno de los visitantes ¨Conozca a Cuba primero y al extranjero después¨ para expresar lo que la mayoría nos habíamos perdido hasta el momento por no residir por estos lares. Ya en la mañana del sábado el cierre fue perfecto con la intervención de la laureada escritora del patio Esperanza Iglesias San Roman, por suerte incorporada al Mapa Verde, quien emotivamente presentó dos de sus últimos libros: ¨Últimas conversaciones con Simón¨ e ¨Historias para mujeres solas¨, con las cuales reconoció haber estado trabajando para los objetivos de Mapa Verde sin saberlo. Gran aceptación y nuevas vivencia fueron expresadas por los participantes.

Por último Nilo Cruz actual trabajador del turismo, formado como profesor de Historia y quien confesó no haber podido sacar de su corazón el ¨bichito¨ de la docencia y su impronta como historiador en cualesquier circunstancia, en apretada síntesis histórica dio a conocer elementos del surgimiento y desarrollo de este hermoso paraje de la geografía cubana que lleva el nombre de San Diego de los Baños, del cual nos despedimos con nostalgia y deseos de regresar, confiados de que como dijera ese grande de Eduardo Galeano : ¨Mucha gente pequeña, en lugares pequeños, haciendo cosas pequeñas, puede hacer cambiar el mundo¨.

!Juntos lo lograremos y con Fidel Venceremos!

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Stefano Guastella
Stefano Guastella

Nato a Vinci, nel 1968. Operaio come professione. Da quando ha visitato Cuba per la prima volta, nel 1997, ne è rimasto talmente affascinato che la sua vita è cambiata. Da allora, si è sposato con Yanitza, cubana di Holguín, che gli ha regalato 3 meravigliosi figli, ha scritto un Libro/diario (Con cuba nel Cuore) e ha iniziato a tradurre articoli dallo spagnolo all'italiano, per far conoscere Cuba sotto tutti quegli aspetti ancora oggi poco conosciuti e, per quanto possibile, aiutare a rompere quell'embargo politico, economico e mediatico che tiene sotto isolamento questa splendida Isola dalla vittoria della rivoluzione, nel 1959. - Nacido en Vinci, en el 1968. De profesión obrero. Desde cuando visitó cuba por primera vez, quedó así atrapado, que su vida ha cambiado completamente. Desde entonces, se ha casado con Yanitza, cubana de Holguín, que le ha regalado 3 maravillosos hijos, escribió un libro/diario (Con cuba en el Corazón) y ha empezado a traducir artículos desde español a italiano para que los italiano puedan conocer varios aspectos de Cuba y, por cuanto posible, dar su ayuda en romper aquel bloqueo político, económico y mediático que todavía afecta esta maravillosa Isla, desde cuando la Revolución triunfó en el 1959.