Articolo di Andrés Gómez. - Traduz. di
Stefano Guastella
Conferenza stampa sulla presentazione al tribunale degli Affidavit* di Gerardo e Antonio
Conferencia de prensa sobre la presentación al tribunal de las affidávits de Gerardo y Antonio

Miami. 25 marzo 2011 - - Lo scorso Martedì 22 marzo, ha avuto luogo una importante conferenza stampa telefonica, con la motivazione di presentare di fronte al Tribunale Federale del Distretto del Sud della Florida, di competenza nel caso, gli Affidavit (dichiarazioni giurate) di Gerardo Hernández e di Antonio Guerrero, due dei Cinque cubani falsamente accusati e ingiustamente detenuti nelle carceri degli Stati Uniti, per aver combattuto il terrorismo. L’Affidavit è un requisito indispensabile nell’ultimo straordinario processo di appello di fronte ai Tribunali disponibili per poterlo fare.
La conferenza stampa è stata organizzata dal Comitato Nazionale degli Stati Uniti per la Libertà dei Cinque. Hanno partecipato alla conferenza telefonica: Richard Klug, avvocato principale dei Cinque in questa tappa dei processi di appello; John Nichols, professore di giornalismo dell’Università della Pennsylvania ed esperto delle emittenti del governo statunitense, Radio Marti e Tele Marti; Gloria La Riva, Coordinatrice del Comitato Nazionale degli Stati Uniti per la Libertà dei Cinque e Andrés Gómez, Coordinatore Nazionale della Brigata Antonio Maceo e direttore della rivista Areítodigital. Gloria è stata la coordinatrice della conferenza stampa.
I giornalisti di vari mezzi di stampa nazionali e stranieri, hanno partecipato per via telefonica alla conferenza. Tra di loro c’erano reporter dell’agenzia di notizie Associated Press (AP), The Miami Herald, Telesur, Notimex, Granma e Prensa Latina, oltre a vari giornalisti indipendenti (freelance).
La conferenza stampa ha avuto inizio con un breve, ma commovente, riconoscimento da parte di Gloria all’infaticabile lavoro in difesa dei Cinque, svolto da parte dell’eminente avvocato Leonard Weinglass, attualmente malato in gravi condizioni (Nota di Stefano Guastella: Purtroppo al momento in cui ho ricevuto questa nota informativa, ho ricevuto anche la notizia del decesso di Leonard, avvenuto il giorno seguente alla conferenza stampa, 23 marzo).
Successivamente, Richard Klugh, il principale avvocato incaricato del processo di appello, ha esposto le ragioni che sostengono gli Affidavit di Gerardo e di Antonio nelle loro richieste al tribunale competente, per la revisione dei loro giudizi, verdetti e sentenze.
Klugh ha spiegato che l’Affidavit di Gerardo offre prove irrefutabli sulla sua innocenza in relazione all’accusa di cui è stato falsamente imputato, di cospirazione per commettere omicidi, per la quale è stato giudicato colpevole e sta scontando una condanna alll’ergastolo. Questa accusa è in relazione alla decisione del governo cubano di abbattere, per aver violato lo spazio aereo cubano, il 24 febbraio del 1996, due aerei dell’organizzazione Hermanos al Rescate, diretta da un noto terrorista cubano americano.
Klugh ha agginto anche che nella sua dichiarazione giurata, Gerardo ha esposto alla Giudice Joan Lenard, lo stesso magistrato che ha presieduto il giudizio verso i Cinque nel 2001, che il suo avvocato durante il giudizio in questione, non lo aveva informato del diritto a ricevere un gidizio in separata sede per l’accusa di cospirazione atta all’omicidio e che se lo avesse saputo avrebbe optato per questa soluzione, testimoniando a sua propria difesa e spiegando nei dettagli dei fatti concreti che mettono in evidenza la sua innocenza, come ha fatto in questa occasione attraverso l’Affdavit e che invece non ha potuto fare all’epoca.
L’Affidavit di Antonio, nel suo reclamo verso il Tribunale in relazione all’accusa falsamente imputatagli per cospirazione atta allo spionaggio, si sostiene sulla vitale informazione, recentemente rilevata, attraverso sollecitudini basate sulla Legge della Libertà d’Informazione presentate dal Comitato Nazionale per la Liberta dei Cinque, sui pagamenti effettuati da parte dell’Agenzia del Governo Federale che dirige le operazioni Radio Marti e Tele Marti, verso giornalisti di diversi mezzi di stampa, per incentivarli a scrivere roboanti articoli contro i Cinque e contro il governo cubano, prima e durante il giudizio, con il proposito di orientare l’opinione pubblica contro i Cinque e che, nelle parole del Professor John Nichols, dette durante la conferencia stampa, hanno sovvertito la possibilità di poter celebrare ai Cinque, un giudizio imparziale a Miami, come esige la Costituzione di questo paese.
Tanto Gloria La Riva come Andrés Gómez, hanno sottolineato il carattere politico di questo processo contro i Cinque cubani, da parte del governo federale e dei suoi tribunali. Gómez, in particolare, ha segnalato che per esperienza propria, sapeva del carattere terrorista dei gruppi dell’estrema destra cubano americana, dove i Cinque hanno avuto l’incarico di infiltrarsi, che sono responsabili della morte e del ferimento di migliaia di persone a Cuba, così come la morte di uomini negli Stati Uniti, che si erano opposi ai loro obiettivi politici.
Allo stesso tempo, Gómez ha segnalato che se le autorità federali, e in maniera specifica la FBI, avessero compiuto negli anni il proprio dovere, questi terroristi non avrebbero potuto commettere questi abominevoli crimini e, inoltre, non ci sarebbe stata la necessità che i Cinque venissero negli Stati Uniti per compiere la loro missione di infiltrati, dato che queste organizzazioni non sarebbero esistite.
In risposta ad una domanda, Richard Klugh, ha fatto sapere che una volta presentati gli Affidavit, come è stato fatto, l’accusa avrà 30 giorni di tempo per presentare al Tribunale la replica alle dichiarazioni. Il tribunale a quel punto dovraà decidere in merito. Entro poco tempo anche gli Affidavit di Ramón Labañino e di Fernando González sarano presentati al Tribunale.
* AFFIDAVIT Da wikipedia -
· Negli ordinamenti di common law l'affidavit (in latino 'diede affidamento', 'giurò') è una dichiarazione scritta, resa da una persona (detta affiant o deponent) attorno ad uno o più fatti giuridici e confermata dal giuramento davanti ad un commissioner for oaths, che può essere un notary public (figura diversa dal notaio cosiddetto latino dei paesi di civil law), avvocato, giudice di pace o altro soggetto autorizzato.
L'affidavit è ammesso dai giudici quale prova come fosse una testimonianza del deponent; in ciò si distingue dalla statutory declaration che non è confermata da giuramento e che, pertanto, non è ammessa come prova. Sebbene sia per lo più utilizzato nel processo civile, può essere utilizzato anche in quello penale.
In ordinamenti di civil law una funzione per certi versi simile all'affidavit è svolta dall'atto notorio che, peraltro, è atto pubblico mentre, come detto, l'affidavit ha la stessa efficacia probatoria di una testimonianza.
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Artículo de Andrés Gómez. - 25 de marzo de 2011 - Miami.- El martes 22 de marzo tuvo lugar una importante conferencia de prensa telefónica con motivo de la presentación ante el Tribunal Federal de Distrito del Sur de la Florida, como corresponde, de las affidávits --o declaraciones juradas-- de Gerardo Hernández y de Antonio Guerrero, dos de los Cinco cubanos falsamente acusados e injustamente presos en cárceles de Estados Unidos por combatir el terrorismo, requisito indispensable en el último y extraordinario proceso de apelación ante los tribunales disponible a ellos.
La conferencia de prensa fue organizada por el Comité Nacional de Estados Unidos por la Libertad de los Cinco. Participaron en la conferencia de prensa telefónica: Richard Klug, abogado principal de los Cinco en esta etapa de sus procesos de apelación; John Nichols, profesor de mérito de periodismo de la Universidad de Pennsylvania y experto en las emisoras del gobierno estadounidenses Radio Marti y Tele Marti; Gloria La Riva, Coordinadora del Comité Nacional de Estados Unidos por la Libertad de los Cinco; y Andrés Gómez, Coordinador Nacional de la Brigada Antonio Maceo y director de la revista Areítodigital. Gloria fue la facilitadora de la conferencia de prensa.
Periodistas de varios medios de prensa nacionales y extranjeros participaron vía telefónica en la conferencia. Entre éstos estaban reporteros de la agencia noticiosa Prensa Asociada (AP), The Miami Herald, Telesur, Notimex, Granma y Prensa Latina, además de periodistas independientes (freelancers).
La conferencia de prensa comenzó con un breve aunque conmovedor reconocimiento por parte de Gloria a la infatigable labor en defensa de los Cinco del eminente abogado Leonard Weinglass, actualmente críticamente enfermo.
Después, Richard Klugh, principal abogado encargado del proceso de apelación, expuso las razones que sustentan la affidávits de Gerardo y Antonio en sus peticiones al tribunal competente para la revisión de sus juicios, veredictos y condenas.
Klugh explicó que el affidávit de Gerardo ofrece evidencia irrefutable sobre su inocencia en relación al cargo falsamente imputado a él de conspiración para cometer asesinato, por el cual fue encontrado culpable y cumple una condena de cadena perpetua. Este cargo es en relación a la decisión del gobierno cubano de derribar, al haber violado el espacio aéreo cubano, el 24 de febrero de 1996, a dos avionetas de la organización Hermanos al Rescate, dirigida ésta por un conocido terrorista cubano americano.
También dijo Klugh que en su declaración jurada Gerardo expone a la jueza Joan Lenard, la misma magistrada que presidiera el juicio de los Cinco en el 2001, que su abogado durante ese juicio no le informó el derecho que él tenía a un juicio por separado por el cargo de conspiración para cometer asesinato y que de haberlo sabido habría optado por éste testificando en su propia defensa explicando en detalle hechos concretos que evidencian su inocencia, como en esta ocasión lo hace a través de este affidávit y que no pudo hacer entonces.
El affidavit de Antonio en su reclamación al tribunal en relación al cargo también falsamente imputado a él por conspiración para cometer espionaje, se sustenta en la vital información recién revelada --a través de solicitudes basadas en la Ley de Libertad de Información presentadas por el Comité Nacional por la Libertad de los Cinco-- acerca de los pagos por parte de la agencia del gobierno federal que dirige las operaciones de Radio Marti y Tele Marti a periodistas de diferentes medios de prensa en Miami para que escribieran y fueran publicados en esos medios de prensa, inflamatorios artículos en contra de los Cinco y en contra del gobierno cubano, antes y durante el juicio, con el propósito de prejuiciar a la opinión pública en contra de los Cinco y que, en las palabras del profesor John Nichols durante la conferencia de prensa, subvirtieron la posibilidad de poder celebrarle a los Cinco un juicio imparcial en Miami como exige la Constitución de este país.
Tanto Gloria La Riva como Andrés Gómez hicieron hincapié en el carácter político de este proceso en contra de los Cinco por parte del gobierno federal y sus tribunales. Gómez, en particular, señaló que por experiencia propia sabía del carácter terrorista de los grupos de la extrema derecha cubano americana que los Cinco tuvieron la misión de infiltrar, los cuales son responsables de la muerte y incapacitación física de miles de personas en Cuba, así como la muerte de individuos en Estados Unidos opuestos a sus objetivos políticos.
Asimismo éste señaló que de haber las autoridades federales, específicamente el FBI, a través de los años, cumplido con su deber, estos terroristas no hubieran podido cometer esos abominables crímenes y, además, no hubiera habido necesidad de que los Cinco hubiesen venido a Estados Unidos a cumplir con la misión de infiltrarlos, al éstos no haber existido.
En respuesta a una pregunta, Richard Klugh, dejó saber que una vez presentadas las affidávits, como éstas han sido, la fiscalía tendrá 30 días para presentar al tribunal su réplica a las mismas. El tribunal entonces decidirá sobre sus méritos. En poco tiempo las affidavits de Ramón Labañino y Fernando González también serán presentadas al tribunal.





