Cuba e Cinque Terre: scambio di buone pratiche
Cinque terre - riviera di levante. Mercoledì 17 febbraio una delegazione cubana ha visitato il Parco e l'Area Marina Protetta per trarre spunti sulle politiche in materia di sostenibilità.
La delegazione - composta da Javier Baez Villàres, responsabile per la subacquea dell'Associazione Nazionale per la Conservazione della Flora e della Fauna, e Rodolfo Gonzales Castro, in rappresentanza dell'Agenzia Viaggi Ecotour, che si occupa della promozione di tutte le aree protette dell'isola - ha visitato le Cinque Terre focalizzando l'attenzione sull'Area Marina Protetta e sulle sue politiche di gestione, nell'ambito della tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali.
Di grande interesse per gli ospiti cubani i temi legati all'innovazione applicata ai progetti di ricerca, e all'integrazione tra popolazione locale, turismo e patrimonio naturale.
L'isola caraibica ha infatti abbracciato da tempo la filosofia del turismo sostenibile, indissolubilmente legato al rispetto per l'ambiente.
Ed è grazie a questa apertura verso l'ecoturismo, che è stato possibile creare il Parco Nazionale di Cayo San Felipe, un paradiso acquatico e terreste incontaminato.
Una visita dunque che si è rivelata occasione per uno scambio di buone pratiche tra due luoghi diversi ma accomunati dal bisogno di conservare e dare nuove opportunità, a territori unici al mondo.
La delegazione - composta da Javier Baez Villàres, responsabile per la subacquea dell'Associazione Nazionale per la Conservazione della Flora e della Fauna, e Rodolfo Gonzales Castro, in rappresentanza dell'Agenzia Viaggi Ecotour, che si occupa della promozione di tutte le aree protette dell'isola - ha visitato le Cinque Terre focalizzando l'attenzione sull'Area Marina Protetta e sulle sue politiche di gestione, nell'ambito della tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali.
Di grande interesse per gli ospiti cubani i temi legati all'innovazione applicata ai progetti di ricerca, e all'integrazione tra popolazione locale, turismo e patrimonio naturale.
L'isola caraibica ha infatti abbracciato da tempo la filosofia del turismo sostenibile, indissolubilmente legato al rispetto per l'ambiente.
Ed è grazie a questa apertura verso l'ecoturismo, che è stato possibile creare il Parco Nazionale di Cayo San Felipe, un paradiso acquatico e terreste incontaminato.
Una visita dunque che si è rivelata occasione per uno scambio di buone pratiche tra due luoghi diversi ma accomunati dal bisogno di conservare e dare nuove opportunità, a territori unici al mondo.







