Il progetto FAO riguarda 11 paesi in via di sviluppo. A Cuba, oltre ai fagioli saranno tutelati i semi di mais
8 Giugno - Fonte: Radio Vaticana - 11 progetti in Paesi in via di sviluppo, volti a tutelare la biodiversità e sostenere la sicurezza alimentare. A finanziarli con uno speciale fondo è l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). L'ammontare totale dell'investimento, che mira a conservare il patrimonio genetico delle colture locali, è di oltre mezzo milione di dollari, che saranno devoluti ad agricoltori in Egitto, Kenya, Costarica, India, Perù, Senegal, Uruguay, Nicaragua, Cuba, Tanzania e Marocco. Tra le iniziative, in Nicaragua e Costarica saranno preservate varietà di patate locali mentre in Senegal saranno incentivate coltivazioni di miglio, mais e sorgo locali; a Cuba sarà invece sostenuta la conservazione di semi di mais e fagioli, due colture di vitale importanza per i sistemi produttivi tradizionali nelle aree montuose dell'isola caraibica; ed ancora in Egitto, uno dei primi dieci produttori di arance del mondo, sarà finanziato un progetto di due anni proposto dalla Banca nazionale del gene per la tutela dell'agro-biodiversità degli agrumi. (R.G.)







