Il 15 gennaio di ogni anno, a Cuba viene celebrato un giorno dedicato al "Día de la Ciencia" (Il Giorno della Scienza). Abbiamo ricevuto da Moa un reportage, con cronaca e foto, su come è stato celebrato l'evento a Moa (Holguin). Ringraziamo i nostri amici, il Master in Scienze Meláneo Maden Betancourt, direttore del progetto ECOARTE che ci ha inviato numerose foto sull'avvenimento e il giornalista Efraín Santos Rodríguez, autore dell'articolo che ho tradotto e adattato per Quintavenida.
Nota importante: le foto sono state scattate tutte lo stesso giorno, anche se in alcune si nota che l'anno visualizzato è il 2009 anziché il 2010. La cosa è dovuta al fatto che le foto sono state scattate con due macchine diverse e che una di queste non aveva il datario impostato correttamente. Per ingrandire le foto, cliccateci sopra.
Il Giorno della Scienza a MOA: “Uniti per la libertà”
Studenti cubani si preparano alla celebrazione del "Día de la Ciencia"
Scritto da: Efraín Santos Rodríguez - tradotto e adattato da Stefano Guastella - Moa (Holguin) - 25 Gennaio 2010
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Lo scorso 15 gennaio, alcuni membri del Progetto ECOARTE, nella città di MOA (Holguin), hanno visitato i lavoratori del Centro di Ricerche del Nikel, “Capitán Alberto Fernández Montes de Oca”, come parte delle attività previste che questo collettivo di ricerca ha realizzato in commemorazione al “Giorno della Scienza” Cubano.
La visita inizia dagli esterni del centro di ricerche del Nikel di Moa
Il Master in Scienze Meláneo Maden Betancourt, ha accompagnato gli studenti alla visita del centro ricerche di Moa. Meláneo è il creatore del progetto ECOARTE e direttore della rivista digitale che porta lo stesso nome del progetto (clicca qui per vedere il sito).
Gli studenti visitano i laboratori del centro. Nella foto in alto a destra, è riconoscibile Meláneo Maden (il primo a sinistra nella foto), mentre accompagna gli studenti
Il progetto ECOARTE si occupa di educazione ambientale, facendo conoscere agli studenti cubani la conformazione del territorio di Moa e la coesistenza tra le problematiche di natura ambientale e l'importanza delle risorse di questo territorio per Cuba.
Dirigenti del centro del Nikel parlano agli studenti. Nelle foto in basso: (a sinistra) una grande torta per festeggiare tutti insieme. (a destra) anche le telecamere della televisione locale di Moa a riprendere la visita
ECOARTE si occupa di far accompagnare gli studenti a visite guidate al territorio e agli stabilimenti, farli partecipare a congressi, incontri, tavole rotonde e trasmissioni televisive sul tema ambientale e allo scambio di ricerche e opinioni con altri gruppi di varie zone costiere. La visita al centro studi del Nikel, si è conclusa con la consegna di un attestato di partecipazione a tutti i presenti
La visita al Centro si conclude con la consegna degli attestati a tutti i partecipanti
Il centro dell'anniversario si è poi spostato alla Galleria d’Arte di Moa, scelto per rendere onore all’eroe cubano Antonio Guerrero Rodríguez e alle sue esposizioni personali di pittura, “Alas de Libertad” e “Aves por la Unidad”, che hanno dato spunto ad una conversazione tra i membri del Consiglio della Direzione dell’impresa e un nutrito gruppo di studenti, di tutti i livelli scolastici.
Gli studenti visitano le esposizioni di Antonio Guerrero, presso la Galleria d'Arte di Moa
La creazione artistica e la ricerca scientifica, intese come produzioni spirituali, si intrecciano, con la similitudine tra le le forme di vita dei volatili esposti nella Galleria e la condizione di detenuto dei cinque prigionieri cubani.
Durante la conversazione sono stati trattati i temi della cattività, la libertà, l’endemismo e il ritorno degli uccelli migratori, comparandoli con la vita sofferta e la voglia di libertà (universale) dei 5 detenuti, rimarcando le parole di Antonio Guerrero, scritte il 29 aprile del 2009, dal penitenziario di Florence (Colorado), a presentazione della mostra: “La diversità e la straordinaria bellezza degli uccelli che vivono in tutto il continente americano, sono una fonte inesauribile per la pittura e la creazione (...) in generale”.
Dopo aver ascoltato l’intervento di vari bambini e ragazzi, il Master in scienze, Meláneo Maden Betancourt, ha spiegato il modo in cui questa esposizione itinerante è arrivata al municipio di Moa, con il patrocinio del Museo di Scienze Naturali e del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.
Meláneo Maden con gli studenti in una foto di gruppo
Nella mostra risalta, soprattutto, la destrezza e la professionalità acquisita da Antonio Guerrero, nelle forme, nelle prospettive, nei colori e nelle tonalità impregnate nei disegni, dando a tratti l’impressione di trovarsi di fronte a delle foto.
In due anni, (dal 2006 al 2008), Antonio ha disegnato 88 uccelli autoctoni tipici di Cuba e lil volatile nazionale di oggnuno dei paesi del continente americano, progettando una perfezione graduale e un miglioramento continuo al termine di ogni opera.
L’attività giornaliera del “Giorno della Scienza” è culminata con la decisione di scrivere una lettera a Antonio Guerrero, firmata con i nomi di tutti i presenti, in veste di ammiratori dei suoi quadri e di persone solidali con la “causa dei 5”.
Gli studenti firmano la lettera da inviare ad Antonio Guerrero
Parafrasando le parole di Tony, i suoi volatili si sono uniti a tutti noi presenti, con un sincero e profondo sentimento in maniera di far aprire le nostre ali alla libertà.
























