Perfetti sconosciuti

Perfetti sconosciuti
19 Gen 2016

di/por www.velvetcinema.it Trad. Tio Gigi

Perfetti sconosciuti

Perfectos extraños

 

Dove sei stato in questi anni ? , quando tutto crollava intorno ai nostri sogni“ .

Sono queste le prime parole di Perfetti sconosciuti, nuovo singolo firmato da Fiorella Mannoia per l’omonimo film di Paolo Genovese. Proprio in questi giorni si sta girando a Roma il relativo video – sempre per la regia di Genovese – e il Tg Uno ha realizzato un servizio con le immagini in anteprima: è sera, è il Lungotevere, è una Roma sfacciatamente bella come sempre. E la Mannoia,figura poetica e solitaria, si muove e canta con gli inconfondibili riccioli rossi e gli occhi azzurri un po’ malinconici.(CONTINUA/SIGUE)

 

Malinconici perché anche il testo del brano lo è:

L’inizio della canzone è forte, è molto forte. Perché in realtà quando uno dei due se ne va, l’altro resta. E cerca con fatica di costruirsi un’altra vita “.

Commedia corale, amara al punto giusto . Perfetti sconosciuti prende le mosse da una frase di Gabriel Garcia Marquez che si è tramutata in ricca materia per il regista romano: “Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta“. E questo è anche il sottotitolo.

La vita pubblica è nota a tutti, quella privata è nota a coloro che popolano il microcosmo individuale, quella segreta spesso è tale anche per le persone amate e più vicine. Dunque i mariti, le mogli, i fidanzati, i familiari. E cosa accade se vien fuori? Genovese risponde mettendo a tavola i suoi protagonisti ovvero Marco Giallini, Anna Foglietta, Edoardo Leo, Kasia Smutniak, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston e Alba Rohrwacher.

Si organizza una cena fra amici e tutto procede tranquillamente fino a quando la padrona di casa, la Smutniak, propone una sorta di giochino.

Propone, cioè, di mettere tutti i cellulari sul tavolo. Verranno letti i messaggi, verranno ascoltate eventuali telefonate rendendo nota l’identità di chi chiama.

E il giochino si tramuterà in un massacro. O quasi. L’arco narrativo coincide con un’unica serata.

L’uscita nelle sale è fissata per la fine del gennaio 2016.

VIDEO CON FIORELLA: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-70a94f74-bcaa-48cd-a737-df591e62180b.html

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“¿Dónde has estado en estos años? ,quando todo se derrumbaba alrededor de nuestros sueños”

Estas son las primeras palabras de Perfetti sconosciuti ( Perfectos extraños ), nuevo disco firmado por Fiorella Mannoia para la película homónima de Paolo Genovese. En estos días se está rodeando en Roma su vídeo – dirigido por el mismo Genovese – y el Tg Uno ha creado un servicio con imágenes de vista previa: es de noche, es el Lungotevere ( el terraplén del rio ) , y Roma es descarada y hermosa como siempre. Y la Mannoia, figura poética y solitaria, se mueve y canta con los inconfundibles rizos rojos y los ojos azules un poco tristes.

Triste como incluso es triste el texto de la canción :

” El principio de la canción es fuerte, muy fuerte. Porque, de hecho, cuando uno se va, el otro permanece. Y trata con dificultad de construir otra vida “.

Comedia coral y amarga en el correcto punto. Perfetti sconosciuti comienza con una frase de Gabriel Garcia Márquez que se ha convertida en un rico material para el director romano:” Todo el mundo tiene tres vidas: una pública, una privada y una secreta “. Y éste es también el subtítulo.

La vida pública es conocida por todos, la privada se conoce a los que habitan el microcosmos individual, la secreta es que a menudo es también ( secreta ) para las personas queridas y más cercanas. ¿Y qué pasa si se descubre ? Genovese responde reuniendo en la mesa sus protagonistas Marco Giallini, Anna Foglietta, Edoardo Leo, Kasia Smutniak, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston y Alba Rohrwacher.

Se organiza una cena con amigos y todo va bien hasta que la anfitriona, la Smutniak, propone una especie de jueguito.
Propone, es decir,de poner todos los moviles sobre la mesa. Se leerán los mensajes, se escucharan las llamadas telefónicas y se dara’ a conocer la identidad de la persona que llama.

Y el jueguito se convertirá en una masacre. O casi. El arco coincide con una sola noche.

El estreno en los cines está previsto para finales de enero 2016.

 

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Redazione
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